Tutte le parole in gioco sul nostro sito!


parole in giocoContro i neologismi esistono, da sempre, pregiudizi e ostilità. Tutta la nostra storia linguistica, in fondo, le parole in gioco rispecchiano una sorta di lotta contro il nuovo. In genere, di fronte a una nuova coniazione, la reazione è sempre la stessa: « è una parola brutta!». Nei confronti delle nuove espressioni si scatena una specie di avversione estetica istintiva, ma una lingua che non produce nuove formazioni rischia di essere immobile e imbalsamata. E se l’innovazione linguistica fosse, al contrario, un segnale di ricchezza, di inventiva, di vitalità?

Da qui nasce il lavoro di parole in gioco. Noia e allegria, sesso e potere, calma e ansia, veline e showbusiness. il nostro mondo è fatto di parole, prima ancora che di cose e di persone. Le parole filtrano e codificano il nostro accesso alla realtà, ci guidano a guardare e a comprendere il mondo, classificano i fenomeni, li esaltano, li apprezzano o li censurano. Di questo potere del linguaggio noi non siamo consapevoli.

Gli antichi avevano capito l’importanza e l'assoluta necessità delle parole. ABRAQ AD HABRA in aramaico significa “CREO QUELLO CHE DICO”. Anche nel mondo cristiano, nella Genesi si racconta che Dio ha creato il mondo con le parole “Sia fatta la Luce”. Nel nuovo Testamento Giovanni inizia con “Al principio c’era il Verbo, ed il Verbo era con Dio ed il Verbo era Dio

Le parole hanno un significato profondo nella vita di ognuno di noi. Anche quelle che pronunciamo spesso senza pensare, che ci sembrano banali, mentre stiamo pensando a qualcos’altro e non abbiamo voglia di “trovare” il termine più appropriato.

Le parole, e meglio ancora il modo in cui “vengono fuori” dalla nostra bocca, riescono ad esplicitare i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro stato d’animo: si capiscono moltissime cose dell’umore di una persona prestando attenzione a come vengono dette le parole.