Parole in Gioco

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programma


Incontri

Artisti, scrittori, attori e giocolieri della parola percorrono i labirinti della lingua smontata, ricomposta, moltiplicata. Seguiremo le parole che parlano di parole e logiche e basi di quel gioco immenso che è il raccontare. Si passa dai grandi temi di cultura e letteratura a quelli solo in apparenza più leggeri, come astrologia e gastronomia.

Prefestival
27 settembre, ore 18.00

Visita aperitivo alla mostra ‘ABC e altri giochi di Bruno Munari’ con presentazione di Parole in gioco a cura di Elena Dal Pra e Maria Perosino.

Parole, immagini, oggetti
Venerdì 10 ottobre, ore 17.300 • Teatro Sanzio 

A cura di Alessi
Un dialogo con Tullio Pericoli e altri ospiti.

Al termine dell’incontro si brinderà con Anna G., Bolly, Mia, Tua, Diabolix e tutti gli amici di Parole in gioco.

Dare i numeri
Sabato 11 ottobre, ore 18.00 • Teatro Sanzio

In collaborazione con l’editore Mondadori in occasione della pubblicazione dell'Enciclopedia universale dei numeri di Georges Ifrah.

Incontro con Diego De Silva e Maurizio Ferraris con intermezzi musicali di compositori come Philip Glass, Giovanni Mancuso, Michael Nyman e Silvia Colasanti eseguiti al pianoforte da Carlo Boccadoro.

Guarda chi parla
Sabato 13 ottobre, ore 18.00 • Teatro Sanzio

A cura di Valeria Parrella

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Biografia Tullio Pericoli
Biografia Diego De Silva
Biografia Valeria Parrella


Workshop

I Workshop coinvolgono il pubblico nell’esperienza diretta, personale, della parola in gioco. Guidato con maestria, si avventura tra i macchinari e le tecniche che permettono alle parole di scoprire incastri imprevedibili, alchemiche combinazioni.

Laboratori di scrittura creativa
Mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre ore 20.00 • Sala del Maniscalco

A cura di Alessio Torino

Il laboratorio di scrittura creativa prenderà spunto dai materiali della mostra 'ABC e altri giochi di Bruno Munari' (visitabile dal 13 settembre al 12 ottobre presso le Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino) per dare forma a componimenti brevi e, soprattutto, a un aperto confronto, anche acceso, su di essi. I partecipanti riceveranno a tempo debito "istruzioni" in merito. La partecipazione al laboratorio è gratuita.

Numero massimo di posti disponibili: 25
Durata: 2 ore
È necessario iscriversi contattando il Parco Letterario Paolo Volponi (parcovolponi@montefeltroleader.191.it, tel. 0722.31.77.39).

Brutti, sporchi e cattivi. Neologismi e altri movimenti epistaltici
sabato 11 ottobre

Contro i neologismi esistono, da sempre, pregiudizi e ostilità. Tutta la nostra storia linguistica, in fondo, rispecchia una sorta di lotta contro il nuovo. In genere, di fronte a una nuova coniazione, la reazione è sempre la stessa: « è una parola brutta!». Nei confronti delle nuove espressioni si scatena una specie di avversione estetica istintiva, ma una lingua che non produce nuove formazioni rischia di essere immobile e imbalsamata. E se l’innovazione linguistica fosse, al contrario, un segnale di ricchezza, di inventiva, di vitalità? E, invece di trattare i neologismi come scarti brutti sporchi e cattivi, li considerassimo (come faceva Alfredo Panzini, il primo geniale raccoglitore di neologismi), bruchi che possono diventare farfalle? Di questo, e di altre avventure e disavventure neologiche parlerà Valeria Della Valle, nell’incontro dell’11 ottobre a Urbino.

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Recital

Un modo per dire che poesia e letteratura non sono solo parole scritte ma anche suoni, gesti, atmosfere. Sul palcoscenico del teatro Sanzio si alternano le voci dei protagonisti della letteratura di oggi. Il recital porta sulla scena il gioco della parola: nell’evento teatrale l’incanto della parola cerca rappresentazione, la sua intelligenza si amplifica nella risonanza dell’ascolto.

Interpreti di eccezione del 2008 saranno:

Incroci musicati
Pianoforte e poesie sulla storia del cruciverba
Venerdì 10 ottobre, ore 21.00 • Teatro Sanzio

Stefano Bartezzaghi (voce) e Carlo Boccadoro (pianoforte) raccontano la storia del cruciverba attraverso una selezione di versi - composti da poeti laureati, umoristi, enigmisti e semplici lettori - e di brani per pianoforte. Melodia e poesia propiziano così l'incontro fra quadretti e tasti, bianchi e neri.

Questo non è uno spettacolo
Sabato 11 ottobre, ore 21.00 • Teatro Sanzio

Celestini non fotografa la realtà ma ne fa una caricatura sghemba e sarcastica che è occasione di divertimento continuo. L’arte del racconto non mira a commuovere ed emozionare o indignare, ma piuttosto a far ridere, a mostrare l’assurdità del mondo in cui viviamo. Un piacere e un sollievo.

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Biografia Carlo Boccadoro
Biografia Ascanio Celestini


Poesia Dorsale

A cura di Silvano Belloni e Antonella Ottolina

Mettere dei libri uno sopra l'altro in modo che i titoli si concatenino fino a formare dei versi. Si chiama così perché nasce dai dorsi dei libri, abbinati visivamente a formare un componimento casuale che viene fotografato ed esposto per creare un metalinguaggio visivo evocativo e spontaneo, variabile, contingente come il significato delle parole.


Le parole che mi hai scritto / una mattina in libreria/ per lettera / Lettere al futuro / destinatario sconosciuto / Parole contro le ragioni della felicità / l’armonia perduta / Correggimi se sbaglio: / narrare è un destino / strettamente personale.

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Biografia Silvano Belloni
Biografia Antonella Ottolina


Moleskine

Taccuini personalizzati, giochi, concorso e premiazione in occasione di Parole in gioco.

Parole in gioco ha un nuovo compagno di viaggio: Moleskine, il taccuino più famoso di tutti i tempi, sarà protagonista di nuovi giochi di parole; con i taccuini personalizzati ad hoc ma anche sul sito www.paroleingioco.it sarà possibile spezzare e ricomporre i grandi classici della poesia e della letteratura e divertirsi attraverso la lettura dei Giorni narrati.


Moleskine Special Edition

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parolepiene.com

parolepiene.com nasce da un idea di Matteo Palmisano e Giuseppe D’Orsi come occasione per veicolare contenuti di altissima qualità letteraria al di fuori delle pagine dei libri su tutto ciò che non è la carta stampata. La serie limitate di artefatti realizzata da parolepiene.com per la manifestazione Parole in gioco rappresentano un momento di divulgazione culturale frutto dell’incontro tra la letteratura potenziale e il progetto colto di design. parolepiene.com nasce dalla convinzione ed ipotesi condivisa che raccontare le diverse committenze, istituzioni, festival ed eventi attraverso un linguaggio come quello proprio della letteratura potenziale possa dimostrarsi una scelta, non solo pertinente ai contenuti di volta in volta trattati, ma anche e soprattutto un’occasione non di mercificazione culturale quanto piuttosto di divulgazione cosciente di questa qualità e creatività tutta da riscoprire.


Serie Limitata "Parole in gioco 2008"

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Installazione

Il design è una palla

Dal 10 al 12 ottobre: Installazioni di sfere luminose presso il foyer del Teatro Sanzio, allestimento di Bruno Rainaldi con Terzani la luce pensata.


Il design è una palla

Scenografia Teatro Sanzio

Installazione scenografica sul palco del Teatro Sanzio con una libreria PTolomeo, suggestiva scultura che ribalta in verticale la tradizionale libreria, design Bruno Rainaldi.


Scenografia Teatro Sanzio

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Torneo di giochi di parole

Sabato 11 e domenica 12 ottobre il pubblico è invitato a partecipare a un vero e proprio torneo di giochi di parole con il suo vincitore e il suo premio. Il gioco prevede anche un premio finale per chi avrà superato tutte le prove affrontate col massimo risultato. In questo modo i partecipanti hanno l'opportunità di viaggiare nei paesi immaginari nascosti nelle pagine della letteratura, nei labirinti di linguaggi possibili e impossibili, fra illusioni ottiche e verbali, rebus, anagrammi, sciarade, indovinelli e gare. Il torneo è condotto da Stefano Bartezzaghi, Antonella Sbrilli, Claudia Matera e Chiara Lagani.

  • Sabato 11 ottobre, ore 19.00 • Collegio Raffaello
  • Domenica 12 ottobre, Ore 19.00 • Collegio Raffaello

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Biografia Chiara Lagani


Il caffè de “Il Caffè”

A cura di Paolo Albani, Ermanno Cavazzoni e Anna Vicari

L'iniziativa, che si svolge per il terzo anno, in collaborazione con l’Archivio de “il Caffè”, prende spunto dalla rivista fondata e diretta da Giambattista Vicari, dal 1953 al 1977. Alla Sala del Circolo Cittadino, venerdì e sabato alle 19, Paolo Albani e Ermanno Cavazzoni leggeranno testi degli autori che hanno collaborato a “Il Caffè” ( Manganelli, Delfini, Celati, Mrozek, Fratini, Aub, Calvino, Wilcock, Queneau) e di molti altri che ne hanno continuato lo spirito libero, nel segno della letteratura satirica, eccentrica e grottesca. Quest’anno, tra le altre cose, un omaggio a Luigi Malerba e letture antiaccademiche e antitrombonesche con invettive e reprimende, filippiche e diatribe, deplorazioni e sospensioni, delibere e diffide, maledizioni e giramenti d’umore.

  • Venerdì 10 ottobre, ore 19.00 • Circolo culturale cittadino
  • Sabato 11 ottobre, Ore 19.00 • Circolo culturale cittadino

Si ringrazia il Circolo Culturale Cittadino


Ermanno Cavazzoni

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Biografia Paolo Albani
Biografia Ermanno Cavazzoni


Proiezione Cinematografica

La rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con l' Istituto di Comunicazione e Spettacolo dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", prevede proiezioni di 3 film in cui non solo il gioco di parole, ma anche la retorica, il linguaggio diventano soggetto su cui si fonda la narrazione.

Tutte le Schede dei Film

Venerdì 10 ottobre, ore 16.00
Sabato 11 ottobre, ore 16.00
Domenica 12 ottobre, ore 16.00
Sala del Maniscalco

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Programma per le scuole

Nel 2007 Parole in gioco ha avviato un programma di coinvolgimento delle scuole medie superiori invitandole a partecipare ad alcune iniziative del festival e organizzando un concorso per le classi che hanno aderito che si è concluso con una premiazione pubblica. Considerato il successo riscontrato da questa proposta, si è deciso quest'anno di ampliare l'offerta allungando il periodo delle attività e coinvolgendo in maniera capillare anche le scuole medie inferiori della provincia di Pesaro Urbino attraverso progetti dedicati.

ABC e altri giochi di Bruno Munari

A cura di Maria Perosino

La mostra prende avvio da una serie di disegni e bozzetti originali preparatori al libro gioco per bambini ABC, pubblicato nel 1960. I temi del libro e del gioco - di parole, immagini, numeri – diventano quindi le linee guida su cui si sviluppa il percorso espositivo. Da una parte i giochi realizzati dal 1959 al 1976 (Labirinto, Più o meno, Metti le foglie ecc.), dall’altra una serie di disegni preparatori per loghi, copertine, libri. Infine le prime edizioni di alcuni libri/oggetti famosi come Le Forchette e Guardami negli occhi. Complessivamente ca. 50 opere tra disegni originali, giochi in edizione vintage e prime edizioni.


ABC e altri giochi di Bruno Munari

Libertà di parola

Laboratori secondo la Metodologia Munari® progettati e condotti da Paola Cappelletti e Mascia Premoli

Il Metodo Bruno Munari® si fonda sul presupposto del “fare per capire”, sperimentando azioni, materiali e tecniche dell’arte, spostando così l’attenzione dal risultato al processo. I laboratori proposti porteranno ad esplorare il mondo della parola come elemento della comunicazione visiva in relazione alle possibilità di porsi sempre nuove domande: Dove vanno a finire le parole? Le parole possono diventare un mezzo per “fare arte”? Che segni lasciano le parole? Un itinerario all’insegna della parola...e non solo, che ci condurrà fuori e dentro la mostra a conoscere l’opera di Bruno Munari.

Certo a parole tutti sono bravi, anche senza dire una parola si possono fare giochi con parole, mettendoci una buona parola! Così, senza giri di parole, la parola prenderà forma. Passeremo parole, prenderemo parole, come grandi parolieri, uomini di parola. Non ci mancheranno mai le parole, quindi senza misurare le parole, giocheremo nel senso più ampio del termine e senza farne parola basterà una parola per capirci alla lettera. E’ una parola! Direte voi…Credeteci, la parola agli esperti, senza togliere la parola di bocca a nessuno, con fatti e non parole, i laboratori secondo la Metodologia Munari® saranno la parola d’ordine!


Libertà di parola

Nomi, cose, parole…

A cura di Antonella Sbrilli con Laura Leuzzi e Claudia Matera

I laboratori partono dall’idea di avvicinare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, in maniera il più possibile personale, a quel filone dell’arte contemporanea che gioca con le parole e i concetti, con la forma e le strutture della lingua. I giochi sono pensati per le varie fasce di età, con varianti nei contenuti e nelle regole. Si propone al giocatore il classico gioco “Nomi, cose, città...”, con categorie ispirate alla ricerca di artisti concettuali, per esempio: Nomi, cose, filosofi, marche, lingue, figure retoriche, elementi…

Altre esercitazioni linguistiche saranno:
- il Gioco del vocabolario, in cui i giocatori devono scrivere la definizione della parola prescelta;
- il Gioco del telefono, che si basa sull’idea della trasmissibilità verbale di un termine;
- il Gioco delle dodici cose, in cui giocatore è invitato a sintetizzare concettualmente i termini elencati a coppie, fino a ridurre ad un unico termine la dozzina iniziale.

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